| LA CORRETTA ILLUMINAZIONE |
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- Schermare le finestre con tende adeguate al lavoro al PC o al VDT
- Se necessario, schermare le luci o ridurne l’intensità
- Osservare il monitor spento permette di individuare le fonti di riflessi
- Inclinare il monitor per ridurre i riflessi
- Ridurre la luminosità generale per eliminare i contrasti luminosi eccessivi
- Se persistono i riflessi delle luci, spegnerle ed usare una lampada da tavolo
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| IL SEDILE |
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- Regolarlo in modo da avvicinare il sedile al tavolo
- Avambracci appoggiati al piano di lavoro
- Polsi in linea con gli avambracci e non piegati né verso l’alto, né verso il basso
- Tronco tra 90 e 110° e schienale che supporta bene la curva lombare
- Angoli dei gomiti, fianchi e gambe superiori a 90°
- Piedi ben poggiati a terra o, solo se necessario, su poggiapiedi ampio
- Spalle non contratte quando le braccia digitano o sono appoggiate sui braccioli
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| TAVOLO, TASTIERA E MOUSE |
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- Regolare l’altezza del tavolo se possibile in modo da poter digitare con gli avambracci paralleli al piano di lavoro
- Se il tavolo è fisso avvicinare il sedile e regolarne l’altezza
- Spalle rilassate durante la digitazione
- Polsi in linea con gli avambracci
- Mouse il più possibile vicino al corpo
- Tastiera e mouse posti in modo da poter appoggiare gli avambracci sul piano di lavoro.
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| MONITOR |
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- Fonti luminose esterne ed interne né di fronte , né alle spalle dell’operatore
- Davanti a sé per evitare torsioni di collo e schiena
- Distanza dagli occhi, la maggiore possibile purchè i caratteri si leggano chiaramente
- Bordo superiore del monitor all’altezza degli occhi
- Variare l’inclinazione secondo le esigenze
- Eventuale portadocumenti alla stessa distanza ed angolazione
- Il monitor non deve poggiare necessariamente sul computer, preferibile un supporto solido orientabile nello spazio
- Regolare contrasto, luminosità e dimensioni dei caratteri
- Chi usa lenti bifocali, cerchi di posizionare il monitor più in basso per evitare tensioni del collo
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